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Le schede di coltivazione - Cymbidium - |
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Le varietà miniatura tollerano meglio il caldo delle notte estive rispetto alle varietà a fiore grande. I LUCE E' molto importante per coltivare i cymbidium. Essi provengono da zone fresche e luminose dell'Asia e necessitano pertanto di molta luce ma anche di basse temperature. Le piante dovrebbero essere esposte alla massima luce possibile che non causi però bruciature. Ciò si traduce in una modica ombreggiatura durante le ore centrali della giornata, ovvero circa il 20% di ombra. Le foglie dovrebbero presentare un colore verde chiaro e non un verde scuro.
TEMPERATURA In estate i cymbidium sono coltivati all'aperto in posizione luminosa con temperature diurne anche superiori ai 30° C. Le temperature notturne nella tarda estate o in autunno devono oscillare tra i 10° e i 15° C per dare inizio alla gemma floreale.
In inverno le temperature
ideali vanno dai 7° ai 13° C durante la notte e dai 18° ai 24° C durante il
giorno. In presenza di boccioli la temperatura deve essere mantenuta il più
possibile costante tra i 10° e i 18° C. Molte di queste
piante tollerano delle leggere gelate, ma ciò non è raccomandabile. E'
consigliabile portarle all'interno se la temperatura scende a 4° C. Nei
climi temperati esse possono essere tenute all'aperto durante tutto l'anno.
L'ideale per la coltivazione in casa durante l'inverno è una sistemazione
molto luminosa e fre
ACQUA Normalmente tutta la loro fase vegetativa ha luogo in primavera ed estate; in questo periodo devono quindi essere annaffiate abbondantemente, mantenendo sempre umido il substrato. Le annaffiature devono essere ridotte a fine estate, quando gli pseudobulbi hanno completato il loro sviluppo. In inverno mantenerli appena umidi.
UMIDITA' All'aperto, durante i mesi estivi essa è generalmente sufficiente, salvo nei climi più secchi, ove si rende necessario tenere le piante leggermente umide. Mantenere l'umidità durante l'inverno tra il 40 e il 60%, specialmente se i boccioli sono in formazione e un costante movimento d'aria per prevenire macchie sui fiori dovute a Botrytis.
FERTILIZZAZIONE Durante la stagione di crescita (dalla primavera fino alla tarda estate), si usa un prodotto ad alta concentrazione di azoto (tipo il 30-10-10). Alla fine dell'estate, si può adoperare un fertilizzante ad alta concentrazione di fosforo (tipo il 10-30-20) per aiutare la formazione della spata floreale. Fertilizzare a dosi piene ogni settimana durante la fase di crescita. In inverno, fertilizzare una volta al mese.
RINVASO Conviene effettuarlo in primavera dopo la fioritura, normalmente ogni due anni oppure quando il substrato si decompone. Si procede eliminando tutto il vecchio substrato dalle radici, eventualmente dividendo la pianta se lo si desidera. Come substrato viene impiegato del bark di pezzatura media con aggiunta di torba e altre sostanze anche organiche come letame maturo o foglie di faggio. Scegliere un contenitore che permetta la crescita almeno per due o tre anni e sistemate gli pseudobulbi in crescita attiva lontano dal bordo del vaso. Allargare le radici della pianta su di un cono di substrato sistemato sul fondo del vaso; riempire poi il contenitore adattando bene il substrato tra le radici e premendolo bene. I vecchi pseudobulbi singoli non hanno bisogno di essere sistemati nel mix fino a che non riprenda lo sviluppo della vegetazione e delle radici. Essi possono essere tenuti in ombra e al caldo fino alla ripresa vegetativa su un letto di sabbia mantenuta umida, quindi si rinvasano come descritto sopra.
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